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Romani 16:7 — Cosa è cambiato nel testo

Scelta di traduzione · documentato · Femminile

Cosa legge la fonteἸουνίαν — Junia, a woman; Paul calls her and Andronicus 'outstanding among the apostles' (so the earliest text, the Greek Fathers, and even the KJV).

Cosa legge questa versionere-accented as 'Junias', a masculine name unattested anywhere in antiquity — printed by the modern critical editions (Nestle-Aland) and translations like the RSV through most of the 20th century, quietly erasing a female apostle. Since reverted.

Per mille anni Junia fu letta come una donna; Giovanni Crisostomo si stupiva che una donna fosse 'degna di essere chiamata apostolo'. Poi editori moderni diedero al suo nome un accento maschile che non aveva mai avuto, e 'Junias' — un uomo mai esistito — comparve nel testo greco standard e nelle Bibbie inglesi per decenni. La critica testuale (Epp, Brooten) impose la correzione. Il caso più chiaro di una donna cancellata dal Nuovo Testamento.

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Cosa legge la fonteGiunia — a woman, 'notable among the apostles' (Diodati and Martini both keep her)

Cosa legge questa versione'Giunio' — the Riveduta 1927 changes the ending and makes the apostle a man

La stessa cancellazione del 'Junias' greco, in italiano e moderna: dove Diodati (1649) e il cattolico Martini leggono entrambi 'Giunia', una donna, la Riveduta protestante del 1927 stampa 'Giunio' — un nome maschile — disfacendo in silenzio un'apostola. Ripristinata nelle revisioni successive.

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