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Scelta di traduzione · documentato · Aldilà
Cosa legge la fonte — Sheol tachtit — 'the lowest Sheol', the deep grave / underworld reached by God's burning anger (so the Hebrew; the WEB keeps 'the lowest Sheol', the LXX reads 'Hades below')
Cosa legge questa versione — 'the lowest hell' — the KJV turns the deep grave into the pit of the damned (so too the Vulgate's 'inferni' and Martini's 'inferno')
Il primo 'inferno' della Bibbia — e sta nel Cantico di Mosè, lo stesso capitolo del versetto del consiglio divino, 32,8. L'ira di Dio è un fuoco che arde 'fino allo Sheol più profondo' — la parte più fonda della tomba, non un luogo di tormento. La KJV lo rende 'the lowest hell', e l'«inferni» della Volgata passa nell'«inferno» di Martini; la WEB mantiene 'Sheol', i Settanta leggono 'Ade', Diodati 'il luogo più basso sotterra', la Riveduta 'il soggiorno dei morti'. I testimoni indipendenti confermano la lettura piana: la Torah samaritana mantiene 'Sheol tachtit' e l'etiopico traslittera 'Sheol'. Un solo capitolo, corretto due volte — il consiglio ristretto in 32,8, la tomba fatta inferno qui.
Leggi questo capitolo a confronto — Deuteronomio 32:22 →