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Scelta di traduzione · documentato · Consiglio Divino
Cosa legge la fonte — shedim — 'gods they had not known', foreign divine beings the verse itself calls elohim (gods); spirits, not necessarily evil ones
Cosa legge questa versione — 'devils' (KJV) / 'demons' — from the Septuagint's daimonia on, the foreign gods are rendered demons: the rival side's gods recast as the enemy's spirits
Il Cantico di Mosè dice che Israele «sacrificò agli shedim, non a Dio — a elohim (dèi) che non avevano conosciuto». L'ebraico li chiama dèi. La Settanta rese shedim con daimonia, la Volgata con daemoniis, la KJV con «diavoli» — e così gli dèi stranieri divennero demoni. È un modello ricorrente nella storia delle religioni: quando una fede si afferma, gli dèi più antichi o rivali vengono spesso ricordati come spiriti maligni anziché come dèi. Baal, Azazel, i se'irim, gli shedim — un'antica compagnia trasformata nell'avversario.
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